Recupero crediti in Belgio

Il Belgio è il più importante partner commerciale dei Paesi Bassi dopo la Germania.Anch’esso è stato colpito, come il resto d'Europa, dalla crisi economica.
Come è noto il Belgio è diviso in due regioni: le Fiandre, a nord, dove si parla il fiammingo (molto simile all’olandese) e la Vallonia a sud, dove si parla prevalentemente il francese.
Le attività commerciali e di recupero crediti nelle Fiandre sono in qualche modo simili a quanto accade nei Paesi Bassi, mentre la Vallonia può essere, per cultura e mentalità, affiancata alla Francia.

Lo scopo della presente trattazione é quello di illustrare ed esaminare le diverse possibilità che si profilano per l'operatore commerciale che voglia pervenire al recupero del proprio credito  in Belgio.

Questi gli argomenti che verranno qui di seguito trattati:
1. Il recupero stragiudiziale del credito
2. L'istanza di fallimento 
3. Il sequestro conservativo
4. Il giudizio ordinario
5. Il recupero delle spese e degli interessi in via stragiudiziale
6. Consulenza in materia di recupero credito in Belgio

1. Il recupero stragiudiziale del credito

È prassi in Belgio esperire un primo tentativo di recupero del credito in via stragiudiziale. L’obiettivo è quello di addivenire ad una bonaria soluzione della controversia onde evitare le lungaggini ed i costi connessi alla instaurazione di un procedimento giudiziario.
Nel caso in cui non sia possibile giungere al alcun accordo, sarà nostra cura rimettere un parere in merito alle concrete possibilità di instaurare con successo un procedimento giudiziario o, per converso, in merito alla opportunità di abbandonare la pretesa, nell’ottica di un corretto bilanciamento tra costi e benefici.  

2. L'istanza di fallimento

In Belgio non è possibile  proporre istanza di fallimento senza prima aver ottenuto un titolo esecutivo. L istanza di fallimento può aver luogo solo se sia stata emessa, nei confronti del debitore, una sentenza o un decreto e solo nel caso in cui ogni tentativo di esecuzione forzata  non sia andato a buon fine. Il costo dell’ istanza di fallimento ammonta a circa € 250,00.

3. Il sequestro conservativo

In Belgio è possibile promuovere un procedimento finalizzato ad ottenere il sequestro conservativo dei beni del debitore. Detto procedimento, tuttavia, pur possibile in teoria, viene scarsamente utilizzato nella pratica, in primo luogo perché difficilmente si riescono a recuperare i costi associati alla procedura di esecuzione e, in secondo luogo, perché è estremamente difficile ottenere una sentenza di accoglimento. Solo in pochi casi viene pertanto consigliato di promuovere un procedimento per sequestro conservativo e ciò accade quando sia possibile provare in modo inconfutabile il proprio diritto di credito, quando  il credito per cui si procede sia di elevata entità e quando vi sia il serio e comprovato pericolo che il debitore stia per depauperare il proprio patrimonio al solo scopo di sottrarsi all’adempimento della sua obbligazione di pagamento. 

4. Il giudizio ordinario

Nel caso in  cui il tentativo di definire amichevolmente la controversia non sortisca alcun effetto, sarà necessario adire le vie legali. La procedura giudiziaria in Belgio è in qualche modo paragonabile a quella olandese. L’unica differenza consiste nel fatto che in Belgio il giudice non ha il potere di ordinare alle parti il deposito delle rispettive comparse. In caso di controversia, il giudice, su istanza di parte, redige un calendario per la presentazione delle conclusioni, in modo che le parti possono replicare per iscritto alle reciproche contestazioni. Ciò significa che in caso di mancata contestazione sarà emessa una sentenza in contumacia.

In caso di contestazione  del credito da parte del debitore, si applicherà la tariffa oraria.

Per i crediti non contestati è anche possibile promuovere la procedura europea di ingiunzione di pagamento, ex Reg. CE 1896/2006, volta ad ottenere un titolo che può essere portato in esecuzione in tutti i Paesi Membri. Per quanto riguarda  le spese del giudizio, queste sono relativamente  più basse rispetto ai Paesi Bassi. Esse tuttavia non sono correlate al valore della causa, bensì alla competenza per materia del giudice belga.

5. Il recupero delle spese e degli interessi in via stragiudiziale

In Belgio il tasso di interesse applicabile in caso di ritardo nei pagamenti è quello  concordato dalle parti nel contratto e nelle relative condizioni generali, purché debitamente sottoscritti da entrambe.
In mancanza di contratto si applicheranno gli interessi al tasso legale, che, in forza della normativa belga (Legge del 2002 sulla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali),  ammontano all’ 8% su base annua. In caso di controversia tra un’impresa ed una persona fisica, qualora le condizioni generali di contratto non siano applicabili, il tasso di interesse è pari al 4,25%.

In Belgio il debitore è anche tenuto al pagamento delle spese sostenute dal creditore per il recupero stragiudiziale del credito.
A tal proposito la legge del 2 agosto 2002 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali prevede che la parte inadempiente è debitrice di una somma forfettaria pari a 10% del valore del credito inevaso.

6. Consulenza in materia di recupero credito in Belgio 

Se desiderate maggiori informazioni su recupero crediti in Belgio vi invitiamo a prendere contatti con il nostro ufficio al numero di telefono + 31 (0) 413 31 17 77 o ad inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected].
Presso la nostra sede vi sono avvocati  e consulenti che operano in dieci paesi europei con piena conoscenza e padronanza delle relative lingue. 
Una consulenza telefonica non comporta alcun costo.